Descrizione
Il Morbier AOP è un formaggio prodotto con latte vaccino a pasta pressata cruda e crosta naturale, spazzolata. La sua particolarità è quella di essere segnato esattamente in mezzo alla forma da una striatura di carbone vegetale. Seppur oggi la funzione di questa peculiarità sia solo decorativa, una volta era estremamente utile per la conservazione del formaggio. Il suo gusto è morbido e burroso, schietto, tra l’asciutto ed il pastoso, ottimo sia in un plateau che sciolto su delle patate arrosto, o a la raclette.
Origine e Provenienza: Francia – Regione: Franche Comté
Il Morbier AOP è nato verso la metà degli anni ’70 nella zona del monte Risoux. Tuttavia, secondo la leggenda, il Morbier è nato da un incidente causato dal maltempo. Infatti, il clima avverso aveva bloccato i mugnai dal trasportare il loro latte ai caseifici vicini e, pur di non buttare via il loro latte, decisero di riempire dei tini e di ricoprili con un panno e della cenere per proteggerlo dagli insetti. Il giorno dopo aggiunsero il latte della mungitura per lo stesso motivo. Così facendo, riempiti molti tini e dopo che la tempesta passò portarono il latte in caseificio, ma videro che era già coagulato. Unendo due formaggelle decisero di stagionarlo e di tenere nascosta la striatura nera fino al primo taglio.
Oggi la funzione della striatura è puramente decorativa ed in memoria della vecchia tradizione. Inoltre, non viene più utilizzata della cenere che può alterare il gusto del formaggio e nuocere alla salute, ma del carbone vegetale inerte. La forma di circa 6 kg stagiona in cantine ad elevata umidità per circa 2 mesi e quando si forma un sottile crosta di color arancio viene commercializzata.
L’aroma è delicato, dolce, con delle note di nocciola e di burro che si riprendono anche nel gusto.
Pur essendo prodotto a qualche chilometro di distanza dalla Raclette, la forma, l’aroma ed il gusto sono davvero somiglianti, e persino il modo di servire.
Tipo di crosta: crosta naturale
Come servire: togliere dal frigo almeno mezz’ora prima della degustazione, servire fuso con del pane croccante e sulle patate calde.
Il vino giusto secondo noi: consigliamo un bianco Rueda DO Verdejo – Cuarenta Vendimias – Cuatro Rayas, o un rosato spumante Cava Rosé – Mont Marçal.
Abbinamenti: il Morbier AOP è un formaggio che si presta ad essere servito sempre fuso. Tuttavia, per gli amanti del gusto spiccato, si può prestare ad essere servito in un plateau.
Lo sapevi?
Secondo lo storico Michel Vernus: “Morbier si nasconde dietro il groviera e il gorgonzola”. Infatti, esisterebbe anche una versione erborinata del Morbier AOP che si chiama Fuax Septmoncel.




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