La storia del Reblochon
Secondo la leggenda, tutto ebbe inizio nel XIII secolo. A quell’epoca i proprietari terrieri, in particolar modo monaci e nobili, avevano il diritto di riscuotere l’affitto dai contadini che si occupavano dei pascoli in alpeggio. Questo doveva essere corrisposto in base al numero di secchi riempiti in un giorno durante la mungitura del gregge. Da questo numero si ricavava la quantità di formaggio e burro che doveva essere prodotto e da qui si calcolava la tassa da pagare. Durante uno dei controlli, un ingegnoso contadino ebbe l’idea di non mungere del tutto i suoi animali cosi da diminuire l’ammontare delle tasse da pagare. Non appena finito il controllo da parte dell’ispettore si faceva una seconda mungitura. Non si ricavava molto latte ma quello che usciva era cremosissimo e più adatto a produrre formaggio. La seconda mungitura, ovvero l’ulteriore stimolazione delle mammelle, venne chiamata nel dialetto locale “Rebloche” e da qui nacque il nome Reblochon.
Origine
L’area di produzione del Reblochon si estende, in conformità con le norme AOP, principalmente nel dipartimento dell’alta Savoia, una piccola parte della Savoia e in Val d’Arly, attorno al passo d’Aravis. Il Reblochon non può essere prodotto al di fuori di questa zona situata sopra i 500 m slm e comprendente il massiccio cristallino del monte bianco, i rilievi calcarei delle Prealpi cosi come altri massicci come l’Haut-Giffre, Bornes e Bauges nella parte settentrionale.
Nel 1958 i produttori di Reblochon furono i primi ad ottenere il marchio AOP (la nostra DOP) e quindi anche la protezione dell’area di produzione, cosi come l’importanza dell’origine del formaggio!



Note Golose
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